Borsa di Studio

Una borsa di ricerca per progetti editoriali in un’ottica interculturale ed intersezionale

Borsa di studio "Liana Borghi"

Borsa di ricerca “Liana Borghi” dedicata a progetti finalizzati alla pubblicazione

L’Associazione “Il Giardino dei Ciliegi” di Firenze, in collaborazione con la collana Àltera (ETS, Pisa) e con il sostegno della compagna di Liana Borghi, Cristina Raffo, bandisce la prima edizione della borsa di ricerca “Liana Borghi” da assegnare a progetti editoriali basati su ricerche inedite e originali, o che prevedano curatela e traduzione di testi pubblicati in lingue straniere. I progetti in questione saranno dedicati a temi e questioni inerenti agli studi femministi e queer in un’ottica interculturale e intersezionale.

L’iniziativa vuole onorare la figura di Liana Borghi e proseguire il suo lavoro di teoria innestata sull’attivismo, in costante dialogo con le pratiche di movimento italiane e con la produzione teorica più aggiornata del panorama internazionale, raccogliendo e sviluppando in modo critico le eredità plurali del lesbofemminismo materialista, del femminismo nero, del cyberfemminismo, del transfemminismo, del pensiero queer e del nuovo materialismo femminista. L’obiettivo più generale è quello di fornire chiavi di lettura e possibili posizionamenti nel presente.

Bando di Studio

Articolo 1

Con la Borsa di ricerca “Liana Borghi” l’Associazione “Il Giardino dei Ciliegi” e la collana Àltera intendono promuovere la presentazione di progetti editoriali da sottoporre per la pubblicazione nella Collana summenzionata. Tali progetti, di ricerca o di curatela e traduzione, dovranno essere incentrati su temi di rilevante interesse per la Collana ed essere coerenti con l’approccio trasversale e interculturale evidente nell’arco della sua storia.

Articolo 2

La Borsa, dell’importo pari a 3mila euro, è assegnata a 1 progetto editoriale (di ricerca, o di curatela e traduzione) finalizzato alla pubblicazione di un volume per i tipi della Collana Àltera (ETS, Pisa), già diretta da Liana Borghi insieme con Marco Pustianaz, e ora diretta da quest’ultimo e Federica Frabetti. A fronte del completamento del progetto entro i tempi previsti (vedi Art. 8) la Collana si impegna a pubblicare il relativo volume.

Articolo 3

La domanda di partecipazione recante la proposta di progetto consisterà delle due parti seguenti:

  1. Descrizione del progetto di ricerca, o di curatela e traduzione, intesa a delineare in dettaglio l’ambito, gli scopi e l’approccio del progetto, argomentandone l’originalità nonché la coerenza con la Collana: lunghezza da 3 a 5 cartelle di 1800 caratteri, esclusa bibliografia.

Nel caso di progetto di ricerca la proposta dovrà indicare anche le principali fonti bibliografiche con cui la ricerca entrerà in dialogo; se la ricerca ha già conosciuto delle fasi preliminari (ad esempio un saggio già pubblicato), queste vanno descritte, fermo restando che il volume da pubblicare dovrà essere inedito in qualunque lingua per almeno il 75% del suo contenuto. Infine, la proposta dovrà indicare se e quali soggiorni di ricerca siano previsti, presso quali Centri, archivi, biblioteche, sedi universitarie o altri luoghi indispensabili per la raccolta dei materiali.

Nel caso di progetto di curatela e traduzione (che dovrà prevedere un ampio saggio introduttivo e apparato di note) la proposta, oltre a descrivere in dettaglio l’ambito, gli scopi e l’approccio del progetto, dovrà motivare la scelta del testo o dei testi selezionati. Saranno ammessi unicamente progetti di traduzione di un testo che risulti inedito in lingua italiana o le cui eventuali traduzioni esistenti in italiano risultino obsolete; in quest’ultimo caso, chi propone il progetto dovrà motivare le ragioni per cui una ritraduzione del testo è necessaria. La descrizione del progetto dovrà infine essere accompagnata da una prova di traduzione (4 cartelle di 1800 caratteri) su una porzione di testo proposto, avendo cura di allegare l’originale del saggio o del capitolo a cui si riferisce la prova di traduzione. La commissione valutatrice si riserva di compiere le opportune verifiche sullo stato di acquisizione dei diritti di traduzione prima di comunicare l’esito definitivo della selezione. In caso di impossibilità di acquisizione dei suddetti diritti per qualsivoglia ragione, la proposta verrà scartata dalla commissione.

In entrambi i casi, la proposta di progetto deve includere una parte estesa in cui venga argomentata la coerenza con i temi e l’approccio della Collana, la sua eventuale relazione con volumi già precedentemente pubblicati da Àltera, e il suo carattere di originalità e innovazione; ciò non esclude affatto l’introduzione di temi e questioni che non siano stati sinora oggetto di pubblicazione da parte della Collana, ma tale arricchimento deve essere argomentato in relazione al contesto della Collana stessa.

  1. b) Una proposta editoriale (lunghezza da 2 a 3 cartelle di 1800 caratteri) recante le seguenti informazioni:

- indice e contenuto provvisorio del volume, e, nel caso di proposte di curatela e traduzione, la sua lunghezza indicativa in caratteri;

- abstract (1200 caratteri);

- posizione del volume proposto in relazione alla bibliografia esistente in italiano e sua utilità trasversale nel contesto italiano; nel caso di progetti di curatela e traduzione vanno indicate le traduzioni già esistenti in italiano direttamente collegate al testo proposto e l’utilità di un nuovo progetto di traduzione in relazione a quanto sia già disponibile (minimo 1200 caratteri).

Articolo 4

Per concorrere alla Borsa occorre presentare domanda in carta libera, datata e firmata, e corredata dalla documentazione seguente, da inoltrare esclusivamente in formato digitale via posta elettronica:

- scansione di un documento di identità (o relativa autocertificazione) indicante luogo e data di nascita, indirizzo corrente;

- curriculum vitae elencante i titoli e le attività di ricerca, di traduzione o altre esperienze rilevanti per il profilo della Borsa;

- (opzionale) copia digitale di non più di 2 pubblicazioni recenti inerenti i temi della Borsa.

Articolo 5

La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione di cui all’articolo precedente, dovrà essere inviata in formato digitale entro e non oltre il 15 ottobre  al seguente indirizzo mail: altera@edizioniets.com

Articolo 6

La Commissione valutatrice sarà composta dai due Direttori della Collana Àltera e da un terzo membro indicato dall’Associazione “Il Giardino dei Ciliegi”. La Commissione si impegna a pubblicare il risultato della selezione entro e non oltre due mesi dalla scadenza delle domande.

Articolo 7

La pubblicazione del risultato del Bando e la relativa assegnazione della Borsa sono subordinate a un colloquio conoscitivo volto a finalizzare il progetto selezionato, verificarne la fattibilità e concordarne eventuali adeguamenti o modifiche.

Articolo 8

L’importo della Borsa sarà corrisposto in due tranches: la prima, pari a 2mila euro, successivamente alla pubblicazione del risultato del Bando; la seconda, pari a mille euro, alla consegna del testo definitivo. Quest’ultimo dovrà essere consegnato entro 24 mesi dalla pubblicazione del risultato del Bando, pena la non corresponsione della seconda tranche e la cessazione dell’impegno da parte della Collana di pubblicare il volume previsto. Il soggetto vincitore si impegna ad aggiornare regolarmente i Direttori sullo stato di avanzamento del lavoro.

Articolo 9

La Borsa sarà assegnata con cerimonia pubblica presso l’Associazione “Il Giardino dei Ciliegi” entro la fine di dicembre.

Articolo 10

Il presente Bando e il risultato della selezione saranno pubblicati sul sito dell’Associazione “Il Giardino dei Ciliegi” e dell’editore ETS, sul sito ufficiale dedicato a Liana Borghi www.lianaborghi-official.org, e diffuso attraverso i social network collegati.


NOTA BENE: il bando è a cadenza annuale.

 

VINCITORE BORSA DI STUDIO "LIANA BORGHI" 2023: Valentina Amenta, titolo della ricerca: "Meridionalismo Queer"

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